Natale_2010


MESSAGGIO PER IL NATALE 2013 E L’ANNO NUOVO 2014

Care Anime sul Divino Cammino,

I Maestri hanno sempre dato all’umanità un duplice insegnamento: un messaggio morale e sociale per il suo miglioramento etico e per favorire la concordia e l’armonia fra gli uomini; e un messaggio spirituale ed esoterico, per quanti sono pronti a realizzare la conoscenza del proprio spirito e di Dio.
Le folle accorrevano ad ascoltare i mirabili discorsi di Gesù e ad esse il Cristo indirizzava le proprie parabole per richiamarle ad una vita più vera e più elevata. Ma solo agli Apostoli e a pochi altri fedeli annunciò l’invio del Consolatore, lo Spirito Divino, che avrebbe insegnato loro tutto quanto attiene alla Conoscenza spirituale.

E dopo la sua resurrezione, mentre essi erano riuniti nel cenacolo, fece discendere su di loro lo Spirito Santo nella forma di un poderoso Suono di Vento e di Lingue di Fuoco che si posarono sul loro capo. E tutti furono così riempiti dallo Spirito di Dio, che diede loro la Conoscenza più elevata. (Atti degli Apostoli 2,1-4) Poi Pietro continuò ad impartire questa sublime esperienza a quanti ascoltavano la sua Parola e desideravano praticarla.

Iniziò così un’epoca nuova, che per diversi secoli, attraverso gli Antichi Padri del Cristianesimo, avrebbe tenuta viva la Scienza della Spiritualità sulle sponde del Mediterraneo. Lo Spirito Santo, il Potere di Dio in espressione, chiamato nelle varie religioni Naam, Logos, Kalma, Udgit, fa ascoltare nel silenzio del proprio spirito un Canto Nuovo, che soltanto poche anime prescelte possono udire, e illumina lo spirito umano di una Luce Divina, che solo pochi fortunati possono contemplare.

Le parabole etiche sono per le folle, lo Spirito divino per pochi prescelti. È stato così attraverso i secoli, ed è così ancora oggi. Per
quanti vanno nei templi delle varie religioni (oggi non si può più parlare delle folle di un tempo, ma di fedeli ormai ridotti a una minoranza sotto l’azione della scienza e del materialismo), essi continuano ad ascoltare prediche e parabole, che, per quanto animate dalle migliori intenzioni, non sono in grado di cambiare veramente l’uomo e quindi di cambiare il mondo.

Mentre un numero, per quanto limitato ma che va sempre più crescendo, di persone prescelte e fortunate, ha ricevuto gli insegnamenti spirituali e interiori del Maestro vivente del nostro tempo, nella forma di Luce e di Suono Celestiali, come era avvenuto per gli Apostoli e per i discepoli dei grandi Maestri del passato. Queste anime prescelte praticano la Via della Spiritualità,
chiamata anche nel nostro tempo Meditazione Universale, capace di trasformare l’uomo attraverso la Conoscenza e di formare col tempo una società umana più saggia e felice.

Gli albori di quest’epoca nuova si può affermare che sono iniziati con l’apparizione sulle sponde del Mediterraneo del Cristo, che la
Bibbia definisce l’Alfa e l’Omega (il primo e l’ultimo). Come ogni anno in questo periodo se ne festeggia il Natale, che è la venuta nel mondo del Verbo fatto carne, il Portatore della Parola di Dio fra gli uomini.

Non è un caso che il sacro Anniversario della sua nascita si festeggi insieme alla Fine dell’Anno, un momento in cui si cerca di fare
un riassunto di quanto siamo stati capaci di realizzare nel corso di tutta l’annata. Il Maestro viene infatti a invitarci a un sempre più elevato impegno per raggiungere la Meta agognata dell’unione del nostro spirito con Dio e a giudicare noi stessi di quanto a essa ci siamo avvicinati, o malauguratamente talvolta allontanati. Questo ce lo può dire con sicurezza il Diario introspettivo del nostro progresso spirituale, se lo teniamo ogni giorno con sincerità e costanza, come un’arma che ci aiuta a risultare vincitori nel continuo confronto coi nostri impegni quotidiani.

A tutti voi giungano i miei più amorevoli auguri di un luminoso Natale e di un Anno Nuovo testimone di un costante e felice progresso sul Cammino radioso della Luce e del Suono Celestiali.

Con amore, il vostro affezionato,

Pier Franco Marcenaro

 

 


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